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Castellammare del Golfo, Estate 1974: un incendio di vaste proporzioni distrugge svariati ettari di bosco nel versante di Monte Inici soprastante il paese. Pochi mesi dopo, nella notte tra il 12 e il 13 Ottobre, un fiume di acqua e detriti provenienti dalla montagna bruciata travolge il quartiere Lavinaro lasciando dietro di sé due vittime e ingentissimi danni alle strade e alle abitazioni.

Castellammare del Golfo, Estate 2014: ancora un incendio devasta l’area boschiva a ridosso del paese, blocca per ore la viabilità e terrorizza cittadini e turisti increduli. Nella notte tra il 4 e il 5 Ottobre un masso di 150 Kg precipita dal pendio della montagna sopra il Belvedere e, saltando la rete di protezione, finisce sulla statale 187, rompe il guardrail e finisce in mare.

Solo per un caso fortuito il masso si stacca di notte, solo per un caso fortuito non passa nessuno e la tragedia viene evitata.

A 40 anni di distanza la storia si ripete con le stesse dinamiche: l’incendio, la mancata manutenzione e l’assenza di controlli, la pioggia battente, la tragedia. Consumata allora, solo sfiorata adesso.

Non possiamo permettere che ciò accada! Non possiamo ancora affidarci al caso! Non vogliamo assistere a un altro Lavinaro!!

Le Autorità competenti devono intervenire immediatamente per evitare un’altra emergenza alle prossime piogge. Sappiamo che il Sindaco ha inoltrato una richiesta di sopralluogo alla Regione, ma non basta. Servono atti concreti, non formalità per mettere a posto carte e coscienza!

Castellammare del Golfo, Autunno 2014: decine di operai forestali sono impegnate 6 ore al giorno nella realizzazione di viali parafuoco. Superfluo sottolineare l’inutilità di questo intervento e lo spreco di risorse.

Chiediamo che il sindaco faccia richiesta all’azienda foreste demaniali di impiegare questi operai nella rimozione dei massi pericolanti di piccole e medie dimensione che minacciano l’abitato dal versante di Monte Inici interessato dall’incendio del 29 giugno.

Chiediamo inoltre che si provveda al più presto alla messa in sicurezza dei massi di maggiori dimensioni d’intesa con i vigili del fuoco e alla pulizia del canalone del Lavinaro.

Ricordiamo infine al sindaco l’impegno già preso nell’assemblea cittadina del 25 settembre affinché si proceda al lavoro di mappatura dei terreni in zone sensibili entro dicembre 2014, per prevenire gli incendi che sono la prima causa del dissesto del territorio!

Castellammare del Golfo, 12 Ottobre 2014 – Coordinamento Salviamo Monte Inici

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