fbpx

Nonostante sia chiaro che il turismo è la principale leva dello sviluppo economico di Castellammare, riusciamo a sfruttare pienamente le enormi opportunità del nostro territorio?

Negli ultimi anni il settore si è consolidato, sono nate molte strutture ricettive e molte attività legate al turismo e all’accoglienza. Sappiamo però che Castellammare potrebbe offrire molto di più.

Rientrare nel ventaglio di scelte che un visitatore prende in considerazione nello scegliere la meta delle sue vacanze non è per nulla facile, ma, considerata la difficile situazione economica del Sud Italia, è palese il bisogno di iniziare a fare il massimo per valorizzare il nostro territorio e a dare maggior slancio alla nostra economia. Riteniamo che le opportunità ancora da cogliere siano tantissime e che sia essenziale avviare un processo di pianificazione turistica di ampio respiro.

Ogni anno in primavera, viene fuori un nostro articolo o un nostro atto consiliare volto a capire quali siano le iniziative che quest’amministrazione vorrebbe portare avanti per rendere Castellammare degna della destinazione che sta diventando, grazie unicamente allo sforzo dei suoi cittadini.

Una programmazione e una progettualità a tutto tondo, che includa pulizia delle spiagge, decoro urbano, regolamentazione della viabilità, e anche un’offerta soddisfacente di eventi estivi. È davvero triste constatare che la parola programmazione è pressoché sconosciuta. Inoltre, nonostante i tre anni di mandato, si continua a non definire per tempo un programma di eventi estivi che potrebbe essere funzionale ad intercettare un target di turisti che prediligono località che offrono numerose attività culturali o eventi ludici. Eppure sappiamo che si sta lavorando a una serie di eventi legati ai festeggiamenti dei 500 anni del nostro comune, eppure sappiamo che nel fondo di un cassetto c’è un progetto, il Nostos, presentato con tanto di conferenza e poi abbandonato.

È inconcepibile continuare ad improvvisare attività last minute ed iniziare a parlare di programmazione estiva già a stagione inoltrata quando diversi turisti avranno già scelto la meta dove trascorrere le loro vacanze. Inoltre, la Regione Sicilia agevola la programmazione anticipata visto che sono già stati in parte definiti i contribuiti per gli eventi anche per il 2017.

Questi concetti, per quanto agli occhi di un sindaco che “il sindaco forse lo sapeva fare negli anni ’80” possono sembrare strani, sono invece chiarissimi a molte nostre “concorrenti”. Solo per citarne alcune, Malta, già nel Novembre 2015 presentava sul suo sito un ricco programma di eventi che si concluderà il 22 Ottobre 2016 (http://www.maltalingua.it/malta/eventi/). Per non parlare di molti comuni siciliani, come Taormina (http://www.rockol.it/concerti-taormina-messina-p-5ymepzalr6g) e San Vito lo Capo (http://www.sanvitoweb.com/calendario-eventi.php) che hanno già definito tutto e pubblicizzano da mesi le loro numerose manifestazioni estive.

Ma anche di questo avevamo già scritto.

Constatiamo purtroppo, ancora una volta, che l’attuale amministrazione risulta inadeguata a gestire un paese che vorrebbe rilanciare la sua economia attraverso il turismo. Nonostante il cambio dell’assessore, poco è cambiato, non c’è stato quel rilancio al quale auspicavamo. È per questo che, oltre alle critiche costruttive e ai suggerimenti suddetti, invitiamo il sindaco a fare una seria riflessione sull’operato di questa amministrazione perché, dopo tre anni, i suo piani per lo sviluppo del nostro territorio risultano a noi cittadini di difficile comprensione.

Pin It on Pinterest