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Giuseppe Lo Porto

Candidato a Sindaco di Castellammare del Golfo

Amministrative 2018

 

Castellammare del Golfo deve smettere di piangersi addosso e ricadere sempre nella convinzione che da noi non si può cambiare, non si può crescere, non si può migliorare.

Sradichiamo il vecchio detto “munnu è e munnu ha statu”. Ciò che di bello e di giusto si fa altrove può e deve essere fatto anche da noi, l’interesse dei singoli non può prevalere sull’interesse della collettività.

Il benessere passa anche attraverso alcune rinunce; le promesse ed i proclami non ci appartengono, noi siamo per gli atti che raccontano i fatti. Noi vogliamo il cambiamento culturale!

Mi chiamo Giuseppe Lo Porto, sono residente a Castellammare del Golfo e mi candido alla carica di Sindaco della mia città.

Non ho mai riportato condanne penali e non sono soggetto ad alcun processo penale. In passato non ho mai avuto tessera di partiti politici e non ho mai ricoperto alcun incarico politico.

Tranne una prima parentesi di tre anni di insegnamento presso un’associazione privata, ho sempre lavorato come dipendente dello Stato: insegnante di scuola primaria, secondaria di secondo grado, docente universitario, Dirigente scolastico, Dirigente dell’Ufficio Istruzione presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca. La mia carriera si è quindi sviluppata seguendo costantemente un percorso fatto di studi, concorsi, leadership condivisa, responsabilità nel raggiungimento dei risultati.

Voglio mettere a disposizione della mia città le competenze acquisite nell’ambito dell’organizzazione delle risorse umane e della gestione delle risorse finanziarie e strutturali. La dote più spiccata che mi riconosco è il saper essere leader democratico, capace di costruire una squadra coesa che opera in totale trasparenza, con responsabilità e piena competenza.

Il mio principio di base è la condivisione delle finalità, delle idee, dei progetti, degli obiettivi.

Il mio intento fondamentale è quello di lavorare per (ri)trovare la vera identità della nostra città: una realtà turistica con potenzialità internazionali e con forti legami culturali con il territorio e le tradizioni.

Voglio dare priorità al concetto di sostenibilità ambientale nelle scelte dell’amministrazione con una immediata attenzione alla questione della mobilità, con lo sviluppo di un sistema integrato di trasporto pubblico con mezzi elettrici e piano parcheggi, con l’attivazione di navette per spiagge e località di interesse turistico-ambientale, oltre che con la promozione dei percorsi pedonali cittadini, montani e costieri, con la revisione generale del Piano Regolatore e con la ferma intenzione di valorizzare, innanzitutto, i volumi edilizi esistenti (ad esempio, per vitalizzare ulteriormente il centro storico della città) ed incentivare la bioedilizia ed il risparmio energetico.

Lo sviluppo di una idea di città accogliente, elegante, colta, bella, allegra non può non passare attraverso obiettivi più immediati e concreti, a volte vere e proprie emergenze, quali la sicurezza, la prevenzione, la cura per l’ambiente, l’assistenza sociale e l’attenzione verso le condizioni di disagio sociale, culturale, economico.

Questi sono soltanto alcuni dei punti cardine attorno ai quali si sviluppa il progetto per la mia candidatura, fortemente voluto e sostenuto da associazioni della città.

Un progetto che ha, come fondamento etico e morale, il principio che da sempre caratterizza sia la mia carriera professionale sia la mia vita privata, il principio delle 3 R: Regole, Responsabilità, Rispetto.

Dobbiamo ripartire dai regolamenti e dalle regole, chiare, certe, applicate a tutti noi, indistintamente, con serietà e consapevolezza che senza regole non c’è governo democratico, quindi non c’è libertà!

Costruire un sistema di regole coerenti con gli ideali di trasparenza, legalità, pari opportunità, sviluppo, significa per me e per noi (amministratori e cittadini) assumerci la responsabilità degli atti, principio che nel tempo ha perduto la sua vera essenza, non consentendo più di poter realmente amministrare il nostro territorio, lasciando l’incertezza dell’applicazione anche delle norme già esistenti. Ed è proprio grazie alla piena assunzione di responsabilità che noi vogliamo amministrare il bene comune attraverso il rispetto delle norme, del senso civico, del territorio in cui viviamo.

Il programma che sto elaborando, assieme all’associazione CambiaMenti, vero motore di questa evoluzione culturale e a numerosi professionisti, cittadini, studenti, commercianti non sarà una lista di promesse ma un elenco di obiettivi a breve, medio e lungo termine, che coinvolgerà associazioni, imprenditori, enti pubblici e privati in piena applicazione del principio di sussidiarietà.

Saranno obiettivi facilmente valutabili dai cittadini, perché saranno loro stessi ad essere chiamati costantemente a dare opinioni, a criticare per spingere al cambiamento, a suggerire nuovi e possibili traguardi da far raggiungere alla nostra comunità che, in tal modo, sarà incoraggiata a farsi protagonista di un processo di crescita e sviluppo.

Io, gli Assessori da me designati e tutti i candidati al Consiglio Comunale della lista a me collegata ci impegniamo a sottoscrivere il codice etico di comportamento allegato alla presente dichiarazione di intenti. Si tratta di uno strumento pratico di prevenzione della corruzione, delle mafie, del malaffare e della cattiva amministrazione.

La sottoscrizione ufficiale avverrà in occasione della prima seduta comunale, al fine di renderla atto amministrativo pubblico ed immediatamente operativo.

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