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Nel settore dei LL.PP. esiste una procedura di affidamento dei lavori detta di “Somma Urgenza”.

Magari sapete tutti di che si tratta, ma giusto per chiarirlo a noi stessi siamo andati a cercare la definizione nel Codice degli Appalti (D.Lgs 207/2010 art. 176):

“In circostanze di somma urgenza che non consentono alcun indugio, il soggetto fra il responsabile del procedimento e il tecnico che si reca prima sul luogo, può disporre, contemporaneamente alla redazione del verbale la immediata esecuzione dei lavori entro il limite di 200.000 euro o comunque di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità.”

Sembrerebbe una procedura da adoperare in casi del tutto eccezionali! Si parla di situazioni che non consentono alcun indugio, di pregiudizio per la pubblica incolumità.

Peraltro si evince che i lavori da eseguire immediatamente, quelli di “somma urgenza”, sono solo quelli strettamente necessari per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità, ovvero quelli per la messa in sicurezza dell’area; mentre gli eventuali lavori a “corredo” devono essere affidati secondo le procedure previste dal Codice dei contratti.

L’impressione è, invece, che la definizione di “somma urgenza” sia stata interpretata in maniera non corretta da chi era preposto alla gestione e agli affidamenti degli incarichi riguardanti servizi e forniture, fino a far si che quella che dovrebbe essere un’eccezione si è trasformata sistematicamente in regola.

Basti pensare che dall’insediamento dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Coppola ad oggi sono decine e decine gli affidamenti d’incarico in “somma urgenza” nonostante, a nostra memoria, dal Giugno 2013 ad oggi non c’è stato nessun terremoto, alluvione, maremoto, bombardamento etc….insomma, nessun particolare stato di “somma urgenza”.

A parte le battute, la questione richiede secondo noi la massima attenzione, dato che le suddette Determine di affidamento d’incarico, hanno comportato un’uscita dalle casse comunali di piu’ di1.000.000 €.

Aspettate, ripetiamo meglio: un milione di euro!!!

Eh si, perché la somma urgenza è una procedura del tutto antieconomica per le casse comunali, dato che sostituisce una gara ad evidenza pubblica (che prevede un ribasso nell’offerta delle ditte partecipanti alla gara stessa) con un affidamento diretto (senza ribasso e con prezzi che certe ditte malintenzionate potrebbero pure gonfiare… chi lo sa?). Il tutto viene giustificato, appunto, con la “somma urgenza”.

Non entriamo nel merito degli incarichi, importanti o meno che fossero per il nostro territorio, ma sarebbe bello capire per quale motivo si è scelto di utilizzare una procedura antieconomica e per sua natura poco trasparente come la “somma urgenza”, come fosse uno strumento del tutto comune?

Perchè si è scelto così spesso di affidare lavori a ditte sulla base di criteri non meglio precisati anziché procedere a gare ad evidenza pubblica, che avrebbero permesso oltretutto di risparmiare parecchi soldini?

Solo chi ha tanta fiducia non si pone domande e noi la fiducia in chi governa Castellammare l’abbiamo persa da un bel po’.

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