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Un paio di anni fa l’Amaro Montenegro ha scelto Castellammare del Golfo come location per il suo spot pubblicitario preferendola ad altre cittadine spagnole e greche; ad oggi crediamo che inorgoglisce tutti i castellammaresi vedere in tv quello scorcio di paese così bello e magico, con il castello da sempre simbolo del nostro territorio. Ebbene quel simbolo, che ci appartiene e che è di tutti, per di più origine stessa del nucleo abitativo castellammarese, sta per essere deturpato da un manipolo di privati che ha avuto in concessione lo spazio antistante il castello per la posa di un pontile di 80 mt, 2 campi boa e un lido in zona Marinella, su quegli scogli tra il castello e Petrolo.
Questa concessione è stata rilasciata dall’Assessorato Territorio e Ambiente, dietro esito favorevole dell’istruttoria rilasciata dall’ufficio provinciale del demanio, nonostante il parere negativo della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Culturali.
Così noi castellammaresi non solo dobbiamo assistere inermi al continuo slittamento del ri-inizio dei lavori del porto, l’eterno incompiuto, che sarebbe  una risorsa per la collettività  e che peraltro manterrebbe inalterata la parte storica davanti il castello, ma adesso dovremmo pure sopportare centinaia di motoscafi ormeggiati fuori dal porto, oltre al danno la beffa!!!!
Così adesso noi castellammaresi dovremmo assistere ad un altro stupro della cala marina, come se non fosse bastata  la costruzione di un depuratore mai messo in funzione o la colata di cemento nella vasca della regina.
E non ci si venga a parlare adesso di sviluppo turistico, perché sfregiare un territorio non è sviluppo turistico, non è sviluppo per il territorio, non porta a niente, questi sono interessi economici di qualcuno punto e basta. E che non si dica che pontili e boe, essendo strutture precarie, non disturbano l’ambiente, perché sono un taglio in faccia al nostro paese, alla nostra faccia.

Noi dell’ associazione Cambiamenti già a ottobre abbiamo cominciato ad interessarci della questione, ma abbiamo commesso un errore, ci siamo fidati della parola del Sindaco Coppola e di un suo assessore, evidentemente il classico “si provvederemo” che il sindaco  distribuisce a tutti come caramelle ai bambini. Nel mese di gennaio in Consiglio Comunale è stata votata all’unanimità una mozione di indirizzo che impegnava l’amministrazione a tutelare la zona del porto, tempo perso!!!
Si può accettare che enti come il Demanio e l’Assessorato Territorio e Ambiente concedano la distruzione del nostro territorio nonostante il parere negativo della Soprintendenza e del SUAP? Quest’ultimo però si era espresso unicamente sulla concessione dello spiazzale ex vasca regina come parcheggio ad uso esclusivo dei nuovi impianti.
Si può accettare che si indica una conferenza di servizi a lavori già iniziati quando si era a conoscenza del progetto già dal mese di ottobre? Anche perché poi si inizia a pensare male, tre sono le ipotesi che vengono in mente:

  1. Che i dirigenti degli enti preposti abusino del loro potere;
  2. Che l’amministrazione non sia in grado di imporsi presso gli enti regionali e quindi non conti niente;
  3. Che l’amministrazione non abbia voluto imporsi, forse perché vicini a questo o quell’imprenditore, forse perché ignari della solenne“porcata” che questo progetto rappresenta.

Ma quante cambiali deve ancora pagare il nostro territorio alla mala politica?

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